I nostri 3 pomodori: il Belmonte Rosa (2)

In questo articolo parleremo del secondo pomodoro che mangeremo quest’Estate: il Pomodoro Belmonte Rosa.

Se si parla di pomodori in Calabria, la mente di tutti noi va subito al Pomodoro di Belmonte, questo pomodoro infatti è un pomodoro che ha delle particolarità uniche, come la pezzatura, il colore e il sapore e  deriva il nome per il nostro orgoglio di calabresi appunto dal comune di Belmonte Calabro (Cs).

Pomodoro Belmonte Rosa

Si presenta di grande pezzatura, e può se selezionato accuratamente nel momento della fioritura trasformarsi in un “Belmonte Gigante” e arrivare perfino ai 2kg… Noi preferiamo le cose sempre naturali e quindi ci accontenteremo della media pezzatura e cioè dei 300/400 grammi circa a pomodoro.E’ un pomodoro che si presenta a maturazione di colore rosa tenue, con accenno di colorazione più marcata verso la parte inferiore, mentre le costolature rimangano quasi sempre verdi. Non diventa mai rosso, ma resta di un colore rosato intenso. Ricordo a me stesso l’intenso sapore che ci ha regalato questo pomodoro l’Estate passata, e proprio come ama dire il vivaista che ci fornisce le piante: << Quando lo tagli sembra di affettare carne…>>, non posso che confermare quelle parole e sarà anche per voi questa l’impressione quando mangeremo le insalate di Belmonte Rosa.

Voglio concludere questo articolo citando il sito della Pro Loco di Belmonte dove leggiamo qualche curiosità in più:  “Al contrario degli altri pomodori, matura dall’interno verso l’esterno e la sua polpa, che non ha alcuna acidità e ha pochi semi, si fonde in perfetta armonia con la buccia. Per le sue caratteristiche è consigliabile consumarlo solo in insalata.  Le sue proprietà organolettiche, oggi, sono oggetto di uno studio approfondito, presso la facoltà d’Agraria, dell’Università di Catania. Importato in Italia da un emigrante belmontese, che tornava dagli Stati Uniti, nei primi anni del secolo scorso, un uomo di cui purtroppo si è perso il nome, dal 2003 è salito sull’altare dei prodotti De.C.O (denominazione comunale d’origine) ed è l’unico pomodoro italiano a fregiarsi di questa etichetta. Questa etichetta, proprio per identificarlo in modo inconfondibile, è appiccicata su ogni frutto. Ben conosciuto nell’area della provincia cosentina, che ne assorbe circa il 70% dell’intera produzione, è stato recentemente scoperto anche dalla ristorazione d’alto livello ed è quindi reperibile in alcuni ristoranti del Centro e Nord dell’Italia.”

Al prossimo pomodoro: il Ciliegino Rosso

 

Saluti dall’orto,

Stefano